storia del colore rosso

Il rosso è il primo colore dell’arcobaleno e si pensa sia anche il primo colore percepito dai bambini.

In latino “rubens” (rosso) è sinonimo di colorato; è un colore dai molteplici significati sin dai tempi antichi.

storia del colore rosso

Il rosso è il primo colore dell’arcobaleno e si pensa sia anche il primo colore percepito dai bambini. In latino “rubens” (rosso) è sinonimo di colorato; è un colore dai molteplici significati sin dai tempi antichi.

È primariamente il colore del sangue, dei muscoli, dunque simbolo di vita e vitalità, non per niente gli antichi romani veneravano il Dio Marte il cui colore rosso stava a significare il sangue sparso durante le battaglie.

Ed infatti il rosso ci indica il valore dell’aggressività, della voglia di fare, di vincere e primeggiare, della passione, della fiducia in noi stessi. Tutti sentimenti molto forti che indicano uno stato di eccitazione, di fierezza e orgoglio. Simbolo anche di nascita religiosa e di rinascita pagana, il rosso è il colore del Natale, ma anche il colore della regalità; noti i mantelli di ermellino rosso delle massime autorità.

Se risaliamo all’arte paleocristiana notiamo che si dipingevano di rosso gli arcangeli e i serafini. Nei dipinti rinascimentali la Madonna non è solo rapresentata nella veste bianco-azzurra ma è spesso dipinta vestita di rosso, oppure di una combinazione di rosso e blu. Era il colore dei cespugli in fiamme, del fuoco pentecostale, del sangue di Cristo, dei martiri, per non parlare dell’emblema stesso della Chiesa.

Era il colore associato anche ad un’elevata condizione sociale, infatti chi indossava un abito rosso apparteneva ad un certo ceto, dunque meritevole di rispetto. S embra che “in parte, l’usanza andò persa durante il periodo barocco a causa delle tendenze artistiche del tempo.

Durante il XIX secolo, quando il Papa dichiarò il bianco colore ufficiale della Vergine, il rosso cadde in disgrazia ed era più spesso associato al peccato che al divino. Però è acor oggi il colore della veste cardinalizia…

Durante il Medioevo l’importanza del rosso non si limitava alla sua affinità con la natura ma era apprezzato perché piuttosto raro. I tintori medioevali, estremamente abili e preparati, riuscivano a produrre molti colori ma il rosso era molto difficile da ottenere, almeno in forma duratura.

Le radici che producevano la ‘robbia’, un colorante rosso, erano conosciute sin dall’antichità, ma il colore era soggetto a leggere variazioni di alcalinità e di temperatura.

Tinture prodotte da insetti quali il chermes, il sangue di San Giovanni e il rosso armeno erano molto ricercate ma difficili da ottenere. La scoperta dell’America da parte della Spagna portò alla scoperta di ricchezze sconosciute all’Europa del tempo e una di esse era la cocciniglia, un piccolo insetto che abbondava in un tipo di cactus che cresceva in Messico.

Si è quindi scoperto che per ottenere un colorante di una tonalità di rosso viva e duratura si potevano schiacciare ed essicare le larve della cocciniglia. Altri impieghi: Studi scientifici hanno dimostrato che essere circondati da pareti di color rosso induce ad un aumento del battito cardiaco, aumenta la produzione di adrenalina, provoca un aumento delle funzioni vitali, aumenta l’aggressività e le energie.

Nella cromoterapia Olistica è utilizzato per trattare malattie da raffreddamento, mal di gola, tosse cronica e asma. Utilissimo per trattare paralisi parziali e totali.

È indicato nei casi di stanchezza, apatia e ipotensione. I cibi di colore rosso, pomodori, fragole, ciliegie, melagrane, barbabietole, cocomero e il piccante peperoncino, facilitano l’eliminazione delle scorie metaboliche poiché attivano il sistema linfatico e stimolano l’appetito.

In natura troviamo molte varietà di fiori di questo colore, pesci di acqua dolce e salata, e il pregiatissimo corallo,frutti e ortaggi, uccelli come lo splendido Ibis e il cardinale; inoltre il rosso è il colore in cui virano le foglie in autunno e il cielo durante il tramonto e nelle sfumature dell’alba. I colori sono radiazioni elettromagnetiche riflesse dalle superfici colpite dalla luce che attraverso gli occhi, coinvolgono il sistema nervoso e vengono trasformate dal cervello in sensazioni reali e concrete, spesso discriminanti per le scelte d’acquisto d’un prodotto o per l’apprezzamento di un’azienda.

Dunque vediamo il rosso impiegato in molti loghi di aziende importanti di livello internazionale. Il rosso è eccitante e vivace, è il colore dell’eros, della passione e dell’affettività più profonda dimostrata anche con un mazzo di rose di tal colore. Dunque troviamo il rosso nell’ abbigliamento, anche intimo ( con valenza di seduzione ma anche propiziatoria e augurale) e accessori di moda, nella cosmesi, in nuance di colorazioni per capelli ecc…

Articolo tratto da https://ilmondodibabajaga.wordpress.com/2015/03/26/il-colore-rossola-sua-storia-i-suoi-significati-e-curiosita-varie/